La candidata presidente del centrosinistra Catiuscia Marini ha voluto iniziare la campagna elettorale partendo dai socialisti
Martedì 2 marzo 2010
La sala del Park Hotel di Ponte S. Giovanni – scelta come luogo d’inizio della campagna elettorale dai socialisti umbri – oggi era gremitissima, come poche volte capita di vedere nel caso di iniziative politiche. Segno che i socialisti ci sono e che sono uniti e pronti per impegnarsi al massimo nelle prossime elezioni regionali.
Ai socialisti la candidata presidente del centrosinistra Catiuscia Marini, presente oggi a Ponte S.Giovanni, si è rivolta dimostrando grande rispetto per una «forza fondamentale», e ringraziandoli «in maniera non formale» per la serietà con cui hanno partecipato all’intera fase di preparazione della consultazione elettorale, e per il contributo notevole dato alla definizione del programma della coalizione. I socialisti giustamente non si sono opposti allo sviluppo del dialogo con le forze di opposizione a livello nazionale, compresa l’Udc, e di questo la Marini gliene ha dato atto; «essere forza di maggioranza elettorale non significa essere anche forza di governo, e dobbiamo riconoscere ai socialisti la capacità non comune di saper essere entrambe le cose».
La Marini ha prospettato un’Umbria del futuro, frutto di una «rottura coraggiosa» rispetto al presente, che sia a tutti gli effetti una regione europea e che sappia affrontare le nuove sfide del federalismo fiscale e della competitività internazionale, sostenendo la parte attiva della società senza dimenticare le esigenze dei più deboli, «perché la crescita economica senza benessere sociale non ci interessa».
Un discorso di netta impronta riformista, da cui è emerso con chiarezza il rapporto preferenziale che lega il PD e Catiuscia Marini al PSI nella coalizione, e che si è concluso con l’auspicio di un ottimo risultato per i socialisti e riformisti umbri, non solo perché anche da questo dipende il risultato dell’intera coalizione di centrosinistra, ma soprattutto perché «dobbiamo» ha detto la Marini «sconfiggere un certo conservatorismo che ancor oggi sopravvive a sinistra». I presupposti perché tutto ciò avvenga, stasera possiamo ben dirlo, ci sono tutti. Avanti compagni!
Marco Bellucci
Segretario PSI Gubbio